Thursday 9 March 2006
Indice
1.Il Molock
1.1 Da dove arriva il nome Molock?
1.2 Cos’è il Molock?
1.3 Cos’è Molock.org?
1.4 Chi sono i molockiani?
1.5 Secondo me siete delle teste di cazzo
1.6 Molock.org è troppo comunista/nazista2.Scrivere sul Molock
2.1 La prima volta, che non si scorda mai
2.2 Scrivere
2.3 Dettami stilistici e tecnici
2.4 Consigli sul contenuto3.Glossario Molockiano
3.1 I ruoli
3.2 Post, articoli e vaffanculo
Molock è una storpiatura di Moloch, ed ha più di un significato. Prima di tutto, è un’antica divinità canea-mediorientale per nutrire la quale - sostengono i più - si gettavano nel fuoco bambini e giovani. Gli ebrei nel medioevo sono stati accusati di compiere sacrifici in suo onore, uccidendo neonati cristiani. Grazie a quest’ottima fama, ora Molock è utilizzato come equivalente di “organizzazione od ente volto alla distruzione ed all’oppressione”, definizione che - ammettiamo - ci piace assai. Inoltre, il Moloch Horridus è un adorabile quanto appuntito rettile australiano, detto anche diavolo spinoso, dal muso simpatico e dalla pelle pungente; ogni molockiano ne ha per contratto uno a casa. Ovviamente, un rimando a tutta la gamma di significati del verbo inglese to mock non è certo da escludere.
Il Molock sono tutti coloro che, per i motivi più disparati, si credono superiori e più intelligenti del resto della popolazione, ma che - spinti da pietà per la sorte del genere umano - hanno deciso di donare la loro conoscenza al resto del mondo su Molock.org. In definitiva potremmo dire che è una “comunità aperta” di persone intelligenti (o che si reputano tali).
Questo sito è fondamentalmente un blog dove i post dei molockiani mirano a mandare affanculo le tue certezze; è nato anche, e ci piace sottolinearlo, come contraltare degli odiosi “diari pubblci”, in modo che tutti possano capire cosa un blog dovrebbe essere, anziché sfancularsi il cervello sui web log di stronzate (come la maggioranza di quelli di Msn).
Molockiani, prima di tutto, si nasce. Quindi, come ho già detto, è molockiano dentro chiunque pensi di essere con la propria intelligenza, con le proprie opinioni, con i propri scritti, inequivocabilmente superiore al resto del mondo. Se hai questi requisiti, e ritieni di poter scrivere dei post che a qualcuno possa interessare leggere (anche per il gusto che il lettore medio di Molock.org prova nell’incazzarsi), sei di certo il benvenuto qui. Che tu sia un nazista, un punk con rasta e figurina del Che sullo zaino eastpak, un prodiano, un radical-chic con la puzza sotto al naso, un nostalgico del duce, un fanatico di Marilyn Manson o un maoista convinto a noi poco importa; diventa molockiano, e potrai ammorbarci con il tuo fottuto sapere, e organizzare con noi la fottuta rivoluzione. Detto questo, sappiate a titolo informativo che il Molock è fatto prevalentemente di gente molto giovane, sui diciotto anni (come i fottuti sessantotini, ma senza fiori nei nostri cannoni) ed ha base operativa nei dintorni di Milano.
Ecco, tu hai il dovere morale di scrivere su Molock.org, perchè sei chiaramente un molockiano nato. Disprezzi il mondo, e insulti tutti. Il Molock è aperto - anzi, è lo scopo per cui è stato creato- ad ospitare le tue opinioni qualsiasi esse siano; l’unico requisito è lo scriverle in modo che ad altri possa interessare leggerle (leggasi: con una buona dose di insulti, pertanto tu sei sicuramente perfetto).
Molock.org non è un cazzo, se non l’insieme dei molockiani. Se ritieni che le opinioni espresse su Molock.org siano delle gran stronzate, è ancora di più tuo preciso dovere diventare molockiano ed attaccare quelle opinioni con un bel post in homepage. E se non lo fai sei un codardo, McFly.
Scrivere sul Molock
Per scrivere un articolo, devi essere un utente registrato. Non lo sei? E’ molto semplice, e chiaramente non ti costa nulla; devi solo cliccare qui (o sul link “registrati” nella barra di login sulla destra della homepage) e scriverci il tuo nome utente e la tua email (tranquillo, non sarà resa pubblica: niente spam); a questo punto, verrà inviata una mail al tuo indirizzo che conterrà la tua prima password. Ora, non ti resta che fare il login sulla homepage del Molock e - se vuoi - smanettare un po’ con le opzioni, così da cambiare, per esempio, la tua password. Quindi, sei pronto per collaborare con noi.
Dopo aver fatto il login, devi cliccare su “partecipa”. Vedrai la Bacheca, il pannello con cui si comanda Molock.org; nella barra azzurra in alto, troverai il menù “Scrivi”: cliccaci e scrivi il tuo articolo, seguendo i dettami riportati più in basso. Quindi, se sei un nuovo utente sotto ila casella dove scrivere il tuo pezzo ci saranno dei pulsanti per salvarlo come “Bozza” (vedi più in basso); questo significa che essa verrà lasciata nella Bacheca, e che appena un molockiano di lungo corso (detto Editore, vedi sotto) lo avrà letto, verrà pubblicato e finità dritto dritto in homepage; attenzione: salvando un post come Bozza, vuoi dirci che quello è già il tuo post definitivo, che chiede di essere pubblicato. Se invece hai già avuto qualche articolo pubblicato, sotto il box di scrittura ci sarà direttamente il pulsante “Pubblica”, che ti permette di postare il tuo articolo diretto diretto alla home.
Prima di tutto, è essenziale che un articolo sia scritto in un italiano corretto, e non correggiuto. Questo implica: maiuscole dove servono, punteggiatura come Dio - o chi per lui - comanda, niente emoticon, né tantomeno “ke” per “che” o “x” come “per”. Ma questo penso sia palese per ogni molockiano. Invece, può non essere altrettanto immediato l’uso delle categorie. Quando scrivi un post, è necessario che tu prema il menù “Categoria” a tendina a destra del box di scrittura, e scelga una categoria adatta al tuo post. I nomi sono volutamente piuttosto ermetici, quindi consiglio vivamente di leggersi le pagine delle categorie: ognuna contiene una breve descrizione dei suoi contenuti. Se non è incluso in nessuna di queste categorie, puoi sempre aggiungerne una; ma ti assicuro che, molto probabilmente, c’è già una categoria per ciò che vuoi fare.
Ovviamente, la politica del Molock è prima di tutto Libertà di Parola. Ciò significa che puoi scrivere praticamente tutto ciò che pensi. Infatti i consigli che sto per dare non riguardano certo il contenuto ideologico del post; e comunque non sono regole, ma consigli, quindi non sono obbligatori, ma sono sicuramente di buon auspicio alla tua permanenza sul Molock come autore. Prima di tutto: scrivici ciò che tu hai scritto, i Ctrl-c ctrl-v da siti altrui o da racconti altrui può farli chiunque. Lo scopo del molock non è costruire una biblioteca di citazioni. T’è piaciuto un racconto di Asimov, un articolo su La Padania o sarcazzo cosa? Non copiarcelo a noi, scrivine una recensione e linkalo, se ti va. Un altro buon consiglio è: mentre scrivi un articolo, è ottima abitudine evitare il metamolock, se non è quello il tema principale del post. Ovvero: a meno che tu non stia parlando specificatamente del Molock, in un articolo evita di parlare del molock o dei suoi abitanti, dicendo - per esempio - “come ha detto xxx in quel commento” o “diversamente da quel thread, dove parlammo di blabla”. Anche l’abitudine di scrivere in un articolo frasette da “seguirà dibattito” è davvero triste: non mettete in fondo all’articolo quel “ma ditemi che ne pensate”, e fidatevi che se vi vogliamo mandare affanculo lo faremo anche senza invito.
Molock.org ha vari ruoli per i suoi utenti, organizzati in un preciso organigramma. Esistono infatti 5 ruoli:.
Amministratore - Sono io, chem. Un editore, che però si occupa anche di organizzare la parte tecnica e grafica, e di permettere quindi l’esistenza di molock.org.
Editore - Ha pieni poteri sui contenuti del Molock. E’ un ruolo riservato ai fondatori ed a pochi eletti che si sono guadagnati infinita fiducia all’interno del Molock. Egli può infatti modificare o cancellare i post di chiunque, può ovviamente postare i propri, può creare e modificare le pagine del non-solo-blog, aggiungere link e così via. Un ruolo particolarmente importante che egli ricopre è la capacità di pubblicare i post - le cosiddette bozze - dei nuovi iscritti, i contribuenti..
Autore - E’ un normale molockiano, autore di articoli. Può modificare solo i propri e postarne di nuovi quando e come vuole..
Contribuente - Ruolo di ogni nuovo iscritto, e base per diventare autore. Può commentare e scrivere articoli, detti Bozze, che vengono poi pubblicati dagli editori, previa lettura e rispetto dei dettami stilistici e tecnici. Dopo qualche bozza felice, diventano autori (ruolo che può comunque essere revocato in caso di vandalismo o simili)..
Sottoscrittore - Può solo commentare i post. Nessuno, in teoria, sarà mai ridotto a questo.
Dicesi articolo tutti i riquadretti giallo chiaro che passano per l’homepage; ognuno ha un autore ben definito, un titolo, una data, e (in teoria) una o più categorie, che ne identificano il tema. Un articolo è di solito liberamente commentabile, basta inserire un nome utente, un email, e la propria password se si ha un account molockiano. I commenti si accumulano sotto ogni articolo, nudi e credi sullo sfondo arancione. Si sviluppano spesso accese discussioni e vivaci polemiche, perciò dateci un occhio; per farlo, potete cliccare sul titolo dell’articolo oppure sulla dicitura “[numero] vaffanculo” in calce ad ogni articolo. Il motivo per cui i commenti del molock sono chiamati “vaffanculo” vi è chiaro, se solo ne avete già letto qualcuno.
La parola post invece va usata con moderazione: quasi sempre intendiamo post come sinonimo di articolo, ma - più raramente - questo vocabolo è un nome comune che comprende sia articoli che commenti.
Le famigerate bozze sono invece gli articoli scritti da nuovi molockiani, che ambiscono all’homepage. Sono visibili solo a chi li ha scritti ed agli editori, che decidono - di solito in tempi rapidi e soprattutto senza mai censurare nessuno senza motivi più che validi - della sua approvazione. Ricordatevi due cose: 1- Le bozze NON sono articoli da finire! Bozza è un articolo che voi volete veder pubblicato sull’homepage, ok? 2- Quando ci inviate la vostra prima bozza, acquisite immediatamente i poteri di Dio per cinque minuti, durante i quali potrete sollazzarvi distruggendo un altro universo. Davvero, chi ha provato lo sa.
