Salve a tutti.
Il mio nick name è Moloch (lo so che vi state chiedendo tutti perchè… forse…) giacchè il mio nome d’arte è sempre stato Moloch da quando mi sono avvicinato alla musica che compongo, sento, suono, avverto, percepisco in me in tutta la sua pura bellezza. L’Arte è in me, per me e per nessun altro. Tantomeno per l’uomo moderno…
Perchè allora ho deciso di pubblicare su questo piccolo sito una mia poesia, alla quale tengo molto, tra le tante e tante che compongo…? Perchè? E’ difficile spiegarlo, ma devo provarci. L’Arte è qualcosa che va ben al di là della passione per me. E’ qualcosa di estremamente intimo. Di ineffabile forse, di intuitivo sicuramente, di personale naturalmente. Ma sono convinto o almeno spero, o meglio ancora voglio che ci siano esseri umani come me, che connettano la testa al corpo, che sappiano sentire il profumo della nuda vergine Ispirazione in un campo fiorito o tra le braccia di una donna o nelle mattine umide d’autunno, nella plumbea nebbia o in un mare di dolci lacrime o nel sangue…
Ho notato racconti, poesie, scritti. Non smetterò mai di stupirmi della Natura e della sua Bellezza che spero l’uomo non riesca a sopraffare, mai! Mi auguro anche di ricevere critiche (non solo negative magari).
Come già detto è molto personale come poesia. Spero che qualcuno possa capirla… e spero che nessuno la dissacri o la stupri vilmente, così come tutti gli altri scritti su questo sito meritano di essere rispettati…
Grazie
LO STUPRO DELLA BELLEZZA
I
INVOCAZIONE
Contro l’ Umano Decadente.
Giacente, nuda e prosciugata, come gonfi e puri seni
Ch’un tempo furono, ormai svuotati del sacro nettare,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
E il suo corpo non è altro che l’incarnazione d’ una
Vecchiaia di linfa, e sangue, e spirito derubata,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Giacché lacrime di tristezza scorrono sul suo volto
Che in passato di commuoventi lucentezze m’inebriava,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Avvilita e offesa, poiché la Sua essenza meravigliosa e
Ineffabile fu ingiustamente imprigionata,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Il vizio dei vizi prevalse nei vostri ciechi animi
E vi indicò la via per il perduto oblio,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Orrore sconfinato, quando la tua sete di disgusto
Sarà mai soddisfatta di grandi conquiste?
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
E un malefico e insidioso seme La contamina
Corrodendo il suo essere in una putrida carcassa,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Stupratori vili, distruttori empi, dissacratori, infami
Cacciatori di Bellezza, voi siete il mio Terrore!
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Boia e mutilatori d’ un’ ambrosia di tale purezza,
voi trionfanti sicari del Bene, che uccidete il mio Amore,
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
Declino e tramonto ardente, questo è il mio angoscioso
Addio, al mio immortale amore, oh Bellezza…
Umano decadente, cessa questo tuo folle peccare!
II
LA MARCIA FUNEBRE
Quale orgoglioso e vittorioso sorriso
Scorgo in viso vostro, falsamente immacolato!
La vostra idiozia ha trionfato, guardate,
Su ciò che unicamente avrei potuto in voi amare .
Che straziante visione, pervertita danza di
Disgusto e macabro, mi si presenta cristallina davanti.
Un corpo esanime, lacerato da mille stupri
E soprusi; lacrimante ora m’inginocchio per seppellire
La carcassa della Bellezza che in questo
Mondo fu e che in questa oscura era, mai più sarà…
III
EPITAFFIO
Con Nostalgia e Dolore,
Ricordo la sua pelle marmorea,
Il Suo sorriso abbagliante
Il Suo profumo inebriante
Il Suo corpo sensuale,
Il Suo respiro che amavo ascoltare,
Il Suo segreto, caldo e intangibile…
L’ispirazione che agli artisti Lei dava,
lo struggimento che all’uomo Lei procurava
la gioia e le passioni che a me Lei donava.
Ora posso solo ricordare…
F.C. Estate 2006