E il signore disse a Pietro: "Quel che tu e i tuoi discepoli riterrete giusto in terra, io riterrò giusto nel Regno dei Cieli" Che, per come la vedo io, vuol dire "Siete liberi di fare un po' il cazzo che vi pare". Parola più, parola meno.
Sgomento e vergogna tra i politici!! Come sempre quando succedono queste cose tutti corrono ai ripari e parte una sorta di gara a chi si dimostra più indignato! Perchè sono questi i momenti in cui tutti si ricordano dei valori che caratterizzano uno stato democratico e cattolico…
Giusto per darvi un’idea dei commenti che sono stati fatti sull’accaduto
CASINI: “Quello dell’università di Roma è un episodio che getta un’ombra di vergogna: se questi sono i nostri maestri, dobbiamo preoccuparci per i nostri figli”
PERA: “La spazzatura accademica provoca un incidente internazionale. Ad un capo di Stato, guida religiosa e spirituale oltre che raffinato intellettuale, si è impedito di tenere una conferenza in un’università italiana”
GIORDANO: “Sono dispiaciuto. Penso che il primo principio della laicità sia il libero confronto e la libertà di parola. Il Papa doveva parlare liberamente”
PRODI:“Nessuna voce deve tacere. Soprattutto quella del Papa. Clima inaccettabile”.
e adesso i miei preferiti
VELTRONI: “E’ una sconfitta della cultura liberale e di quel principio fondamentale che è il confronto delle idee. Ogni critica è legittima e il confronto delle opinioni è l’ossigeno della convivenza”
TREMONTI: “Si può dire che erano solo 67 professori su 3mila: vuol dire che una minoranza è riuscita a bloccare il valere della maggioranza” (adesso ditemi se può esistere un commento più inutile di questo!!)
e infine per me il più bello in assoluto
ALEMANNO: “La vergogna è compiuta. Dopo un incredibile stillicidio di provocazioni, il Santo Padre ha risposto nell’unico modo adeguato alla sua dignità di uomo di pace”
Adesso, mi chiedo, come può l’ex segretario provinciale romano del Fronte della Gioventù, non che un uomo arrestato per aver lanciato una molotov contro un’ambasciata dell’Unione Sovietica parlare di pace. Come può un uomo che ‘durante una manifestazione di protesta contro la visita ai caduti statunitensi della seconda guerra mondiale nel cimitero statunitense di Nettuno del presidente degli Stati Uniti Bush, venne arrestato insieme ad altri undici militanti del Fronte della Gioventù per manifestazione non autorizzata e resistenza a pubblico ufficiale’ (by wikipedia) parlare di dignità.
Ma tralasciando la mia stima per Alemanno, vorrei sottolineare che le proteste fatte nei confronti del pontefice non erano mirate all’annullmento del discorso, come hanno voluto farci credere, ma al cambio di sede in cui avrebbe dovuto aver luogo! Questo è stato chiaramente detto da uno dei maggior esponenti dell’appello contro Ratzinger, il professor Frova (docente di fisica nell’Universita romana). Per citarne le parole: “Non siamo contrari ad un incontro con il Papa, purchè avvenga in un altro contesto e in un’altra sede […]”
A voi eventuali opinioni in merito a quanto accaduto, per me si tratta solo di un ennesimo episodio d’ipocrisia che caratterizza la politica italiana…
Sgomento e vergogna tra i politici!! Come sempre quando succedono queste cose tutti corrono ai ripari e parte una sorta di gara a chi si dimostra più indignato! Perchè sono questi i momenti in cui tutti si ricordano dei valori che caratterizzano uno stato democratico e cattolico…
Giusto per darvi un’idea dei commenti che sono stati […]
