E così pare che ci siamo: la breve e difficile avventura del governo Prodi II sembra arrivata alla fine. Niente di inaspettato, la situazione lo lasciava presagire de tempo, ma che cada in questo modo, per le storiacce di uno dei peggiori politici italiani, splendido esempio di tutti i difetti della nostra classe politica, mi da seri problemi al fegato. Prima o poi doveva succedere, ma preferivo che la scusa fosse un qualche stupido idealismo di sinistra o moralismo di centro. Perchè in realtà di scusa si tratta: Mastella fa cadere il governo non per una ripicca personale (come sostengono gli ex-alleati incazzati) o per denunciare una presunta crisi democratica e la giustizia a orologeria (come proclama lui stesso). La verità è che Clemente si è cagato sotto quando ha capito che con il referendum elettorale il suo partitino privato sarebbe andato al diavolo, e ovviamente piuttosto che perdere la sua posizione è disposto a fare fuori chiunque, figuratevi il Governo Prodi già gravemente malato.
E qui mi incazzo con quel signore che viene considerato il nuovo dio della politica italiana. Oh Veltroni, ma non ti sei accorto che appoggiando il referendum e lanciando proclami elettorali spaventavi i partitini provocando la caduta del governo? Fini l’ha capito perfettamente, da politico purtroppo abile qual’è, e ha sostenuto il referendum. Ma tu in che coalizione stai (almeno per ora)? Te lo dico io: stai nel Centro-Sinistra, e hai promesso di difendere il governo quando sei stato eletto segretario del PD. Le opzioni quindi sono due: o sei stupido e non ti sei reso conto del danno che stavi provocando, oppure sei un bugiardo, ti sei già rimangiato la promessa fatta a quelli che ti hanno votato alle primarie, e sei comunque stupido perchè non capisci che se si va ora alle elezioni Berlusconi vince senza problemi, dato che i super ribelli Casini e Fini sono già frettolosamente rientrati nei ranghi con la coda tra le gambe. E in più Clementino è facile cambi schieramento con il suo uno virgola un cazzo percento, che sarà comunque decisivo in un paese spaccato in due dove si vincono le elezioni per ventimila voti.
Da che mondo è mondo le leggi elettorali si fanno ALLA FINE dei cinque anni (come giustamente ha fatto Berlusconi fottendoci), altrimenti è ovvio che si mette in crisi l’esecutivo. Prove ne è il fatto che finora, senza legge elettorale, tutti avevano minacciato, ma nessunio aveva ancora fatto cadere Prodi (nessun partito, lascio stare le singole teste di cazzo).
Che il Governo Prodi avesse gravi limiti era chiaro, ma non disponiamo assolutamente di altrnative valide al momento, e non sarebbe caduto facilmente, senza l’atteggiamento tenuto da Veltroni. Ora, anche se ci sarà un governo istituzionale, si andrà presto alle urne e ci sono poche speranze che, qualunque sia la legge elettorale, non vinca il centro-destra. Bene, altri cinque anni di Berlusconi sono proprio quello che ci serve.
Mavaffanculo!
Comunque io spero ancora nel miracolo.
E così pare che ci siamo: la breve e difficile avventura del governo Prodi II sembra arrivata alla fine. Niente di inaspettato, la situazione lo lasciava presagire de tempo, ma che cada in questo modo, per le storiacce di uno dei peggiori politici italiani, splendido esempio di tutti i difetti della nostra classe politica, mi […]
