Ennesima notte insonne, di quelle che vorresti una persona al tuo fianco per parlare ma nessuno è sveglio; di quelle che fissi l’orologio, quasi con timore riverenziale, perchè la lancetta che scorre un po’ fa paura, ma un po’ fa pensare.
Tic…
Il rapporto tra la vita che hai passato e la giornata appena trascorsa è enorme, eppure quello che è stato sembra riapparire monotono ogni giorno e così il passato si può compattare in poche parole, in pochi gesti, in poche azioni. Il tempo svilisce ogni ricordo, ti cambia col suo trascorrere.
Nemmeno ricordi più quello che hai fatto per mesi negli anni passati, con tutte quelle emozioni, quegli stimoli e quei fallimenti, ma ricordi con precisione e passione la nullità che è avvenuta poche ore prima: e così pensi che il tempo scorra come un tergicristallo difettoso: spazza tutto appena passa, tranne qualche traccia nei soliti punti.
Ecco che salta fuori il timore reverenziale di sempre, quell’indecifrabile blocco che può farti saltare un battito del cuore, annebbiarti un attimo la mente, e sai che quella sensazione passerà con quel secondo.
Quel movimento di lancetta durerà un’eternità. Pensi: “e dopo questo secondo, cosa ne sarà del prossimo?”. Urleresti, pensando che tutto finirà perchè l’infinito esiste solo per Dio o nei problemi di matematica. Piangeresti, pensando cosa hai dimenticato, sentimenti persi per sempre. Ti arrabbieresti pensando a tutte le volte che avresti potuto scattare una foto e con quella rivivere ogni situazione, anche anni dopo.
Sì, al passato ci puoi pensare, come vuoi e quando vuoi: ma vedrai ben poco, perché il tempo avrà lavato via la maggior parte delle cose. E l’unica cosa che te le può ridare è proprio il tempo.
Non potrai rivivere il passato se non nel futuro, perché la lancetta si muove in cerchio, non su una retta infinita.
Devi avere il coraggio di staccarti dall’istante che stai vivendo, così sicuro ma così noioso – d’altronde è solo il ripresentarsi di una situazione che hai già vissuto. E’ nel futuro, magari immediato, magari remoto, che proverai di nuovo emozioni che ti esaltino, opposte a quelle che ti hanno bloccato in questi pensieri amari.
…Tac
Riprendi fiato, il sonno ti assale.
Sogni mille cose, te le dimentichi appena sveglio.
Il presente è troppo breve per essere vissuto, troppo importante per essere dimenticato. Sarà meglio sorridere, pensando al futuro.
Ennesima notte insonne, di quelle che vorresti una persona al tuo fianco per parlare ma nessuno è sveglio; di quelle che fissi l’orologio, quasi con timore riverenziale, perchè la lancetta che scorre un po’ fa paura, ma un po’ fa pensare.
Tic…
Il rapporto tra la vita che hai passato e la giornata appena trascorsa è enorme, […]
